La RETE GAS VICENTINA è un’associazione di promozione sociale nata nel febbraio 2013, che riunisce i Gruppi d’acquisto solidale della Provincia di Vicenza.
In questo video Alessio Ferronato, presidente dell’associazione parla di RETE GAS VICENTINA

La Rete GAS Vicentina sta cercando di capire quale possa essere il suo possibile orizzonte prossimo futuro.

Lo schema che spesso abbiamo utilizzato per cercare di descriverci e visualizzare i diversi aspetti strutturali della Rete, evidenziava la possibilità di intenderci come parte di un soggetto più grande, che potremmo chiamare Rete o Distretto dell’Economia Eco-Solidale Vicentina.

Vedevamo, infatti, che i beneficiari dell’azione dei GAS e della Rete sono innanzitutto gli stessi gasisti, poi i piccoli produttori agricoli [i contadini], gli Artigiani e le Cooperative Sociali, ma anche il territorio inteso nelle due componenti: l’ambiente, con la pratica di coltivazioni eco-biologiche, locali e di vicinato; la comunità, cioè i cittadini che hanno la possibilità di attingere ad una rete di rapporti economici diversi.

L’obiettivo di portare un beneficio non solo a noi e ai nostri gruppi, ma anche al territorio che abitiamo, apre un modo diverso di concepirci, perché si tratta di strutturarci per dare risposte vantaggiose non solo a noi stessi, ma anche all’esterno, rendendo accessibile l’entrata nel circuito dell’economia solidale a più persone possibili.

Da tutto questo può scaturire la possibilità di formalizzare la Rete GAS Vicentina attraverso un nuovo soggetto che possa risponde meglio alla nostra realtà.

I connotati che dovranno sempre essere presenti pensiamo siano: la leggerezza, il rispetto della diversità e delle caratteristiche dei singoli GAS.

Questo passaggio, auspicato e proposto da molto tempo, potrebbe portare numerosi vantaggi:

  1. darci una organizzazione condivisa da tutti, con organi e persone elette da tutti, con compiti e funzioni precise, evitando protagonismi o eccessiva dispersione di forze;
  2. dare alla Rete la possibilità di essere rappresentata formalmente da qualcuno e quindi di poter instaurare delle relazioni con il territorio, formando alleanze con il mondo delle associazioni, del volontariato, degli enti locali, con la possibilità di cercare e accedere eventualmente anche a fondi per finanziare le nostre attività e gli obiettivi che perseguiamo;
  3. dare una sorta di identità, regolamento, criteri di appartenenza alla Rete GAS attraverso la condivisione di alcune prassi, nel rispetto dell’identità dei singoli GAS;
  4. dare una coesione ai gruppi appartenenti alla rete secondo i criteri che possono rifarsi all’ambito dell’associazionismo e della mutualità;
  5. 5. poter essere presenti all’interno di altre realtà con una nostra specificità di GAS, evitando il rischio di una dispersione o perdita di identità.