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Ricette con i ceci

Il freddo comincia a farsi sentire e  il nostro corpo ha bisogno di alimenti che l’aiutino sviluppare calore e a proteggersi dai mali di stagione. Ecco due ricette calde e gustose ma non eccessivamente caloriche, con i ceci, ideali per questi giorni,

Innanzitutto, come si cucinano i ceci?
I ceci secchi vanno sempre messi a bagno per almeno 12 ore e vanno poi lessati in abbondante acqua con un pizzico di bicarbonato e assolutamente senza sale per rendere più tenera la pellicola esterna. In una pentola normale vanno cotti per circa 1 ora e mezza (ma fino a 2, se sono grossi), in pentola a pressione bastano 40 minuti.

Risotto ceci e funghi
Ceci secchiPer ogni commensale:
80gr. riso
60gr. funghi
60gr. ceci già cotti
Cipolla o altri vegetali a proprio gusto per il soffritto
Aglio
1 foglia d’alloro
2 tazze di brodo vegetale
1 cucchiaio di olio
Sale q.b.
Preparate il soffritto con l’aggiunta dello spicchio d’aglio. Aggiungere il riso, tostarlo e sfumare con poco vino bianco. Aggiungere i funghi tagliati a fettine, farli rosolare un poco finché non cominciano a rilasciare la propria acqua, aggiungere i ceci e un po’ della loro acqua di cottura. Togliete lo spicchio d’aglio e aggiungete la foglia d’alloro. Continuare la preparazione del risotto aggiungendo il brodo vegetale un po’ alla volta e, verso la fine della cottura, il sale. Quando il riso è cotto eliminate la foglia d’alloro. Terminare mantecando con un giro d’olio e, se piace, del parmigiano grattugiato.

Curcuma e porroVellutata ceci e porro
Per ogni commensale:
70gr di ceci già cotti
1 porro
2 tazze di brodo vegetale
1 carota piccola
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 cucchiaio d’olio
1 ciuffetto di rosmarino
Fate un soffritto con la carota tritata finemente e il porro tagliato a rondelle sottili. Aggiungete i ceci, il brodo e il rosmarino. Fate bollire a fuoco basso per circa 15 minuti, aggiungendo brodo o acqua se si restringe troppo. Salate, aggiungete la passata e fate cuocere per altri 5 minuti. Mettete da parte circa un paio di cucchiaiate di ceci, togliete il rosmarino e frullate tutto il resto fino a ridurlo in crema. Regolate il sale, e rimettete per un minuto sul fuoco con i ceci tenuti da parte. Servite con crostini di pane casereccio.

Il tocco in più: la curcuma

Sia nel risotto (dopo funghi e i ceci), che nella zuppa, potete aggiungere un cucchiaio di curcuma fresca tritata oppure, verso fine cottura, un cucchiaino di curcuma in polvere: la pietanza prenderà un bel colore dorato e il vostro sistema immunitario verrà stimolato a proteggervi dai malanni di stagione. La curcuma non ha un sapore forte e quindi non altera sensibilmente il gusto dei piatti, ma apporta, se non si è allergici ai suoi principi attivi e non si esagera con le dosi, grandi benefici per la salute.

Le patate: varietà e usi

Tra gli acquisti collettivi del mese di ottobre spiccano patate e legumi, alimenti poveri, ma ricchissimi di elementi fondamentali per il nostro benessere. Vi proponiamo quindi alcune informazioni sulle patate e in particolare sulle varietà disponibili per l’acquisto sul Retedes.it o sui siti dei vostri G.a.s.

Gnocchi di patateAgria: patata a pasta gialla, ricca di amido, specie se coltivata in montagna, è perfetta per la frittura, gli gnocchi e per essere cotta al forno.

Le patate, oltre all’amido, contengono discrete quantità di proteine, sali minerali (potassio, ferro, fosforo, calcio, manganese, sodio, rame e zolfo) e vitamine (B1, B2, B6, C) che però, come tutte le vitamine, tendono a diminuire con la conservazione.

CPatate cotte al fornoicero: patata particolarmente pregiata nella sua coltivazione montana, con buccia facile da lavare, pezzatura medio-grossa, pasta compatta che la rendono ideale per essere bollita, cotta al vapore, in insalata o da forno.

Per la cottura bollita ideale, le patate vanno solo pulite molto bene dalla terra con una spazzola, sciacquate e immerse in una pentola di acqua fredda, senza sale o altro. Poi vengono portate ad ebollizione e lasciate cuocere per 30/40 minuti o fino a quando risultino tenere se infilzate con una forchetta. Prima di sbucciarle, vanno poi fatte riposare e intiepidire o raffreddare nella loro stessa acqua. In questo modo la buccia si rimuove con più facilità

Patate fritte tagliate a chipsKuroda: patata a buccia rossa, resistente, che permette di conservarla a lungo, e a pasta gialla compatta e dolce che la rende ideale per la frittura o per sformati.

Per conservare a lungo le patate, non solo quella a buccia rossa, l’ideale è mantenerle a una temperatura tra i 4 e gli 8 gradi, all’asciutto, per evitare la comparsa di muffe, ed è essenziale mantenerle al buio. Infatti, se esposte alla luce, tendono a germogliare e, soprattutto, a diventare verdi. La parte verde della patata è quella dove si concentra la solanina, un alcaloide tossico. Quindi bisognerà avere cura, nel caso di esposizione alla luce, di eliminare accuratamente, tutti i germogli e le parti verdi in profondità o, meglio ancora, gettare i tuberi contaminati.

Patate blu della rara varietà Sangallo caratterizzate da polpa e buccia di colore blu violettoBlu del Sangallo: originaria del Perù e detta anche “varietà primordiale” si differenzia dalle patate violette, spesso presenti anche nei supermercati, che hanno buccia viola, ma polpa gialla, per avere anche la polpa di color blu-violaceo. Proprio la colorazione rivela che è ricca di antociani, che appartengono alla famiglia dei flavonoidi, ovvero elementi con funzioni antiossidanti e antiradicaliche, che contribuiscono quindi a proteggere dai danni provocati dall’ossidazione, quali invecchiamento, fragilità capillare, processi infiammatori e modificazioni cancerogene. Gli antociani sono presenti in tutti i vegetali di colorazione dal rosso al blu, quindi sono particolarmente concentrati in altri prodotti autunnali come cavolo rosso, radicchio, mirtilli, ribes, uva e quindi anche nel vino rosso. Il colore blu invece che rosso è dato dall’ambiente in cui si trovano gli antociani: se acido, vira al rosso, se basico (come nel caso delle patate), vira al blu.

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