INQUINAMENTO DA PFAS

PROSPETTIVE DI UN DISASTRO CHE CI TOCCA DA VICINO

Lunedì 23 agosto 2021

dalle ore 21.00

Parco Buzzaccarini

Monselice

Semi Visibili n. 6

E’ online il sesto appuntamento della newsletter Semi Visibili. (Leggi).

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PFAS CAMPO BASE

“Nel giorno della Liberazione, DOMENICA 25 aprile, noi tutti partiremo dai luoghi della contaminazione – Fratta Gorzone, Poscola, Retrone – con staffette che percorreranno a piedi DECINE E DECINE DI CHILOMETRI lungo i corpi idrici compromessi, portando in Tribunale campioni d’acqua contaminata per consegnarli ai giudici e agli avvocati.

Partiremo non solo dai territori contaminati DIRETTAMENTE dai PFAS ma anche da quelli INDIRETTI. Arriveranno rappresentanti da Spinetta Marengo (Solvay), arriveranno attivisti dagli inceneritori di Fusina e di Padova e dalle discariche di Torretta e di Legnago, di Loria e di Pescantina, arriveranno altre testimonianze da altre territori d’Italia, dalle Mamme da Nord a Sud e dai siti della Fluorsid, in Sardegna.

Una TESTIMONIANZA D’INSIEME dai LUOGHI CONTAMINATI DAI PFAS per chiedere all’unisono il LUOGO A PROCEDERE, senza riserve”

Vicenza – Mercato del Caracol

I mercati, si sa, sono luoghi dove la compravendita di cibo è l’obiettivo di tutti, contadini e consumatori. Eppure in alcuni di questi tale aspetto è assolutamente centrale, ma non il solo rilevante. I mercati che ci preme raccontare sono spazi di inclusione, di relazioni dirette tra produttore e cittadino, trasmissione di saperi antichi e innovativi, valorizzazione del territorio e dei beni comuni, creazione di comunità. Uno di questi è il Mercato del Caracol di Vicenza. Caracol è un’associazione nata tre anni fa per sopperire alle esigenze di azione sociale e mutualismo nella città di Vicenza. In essa confluiscono parecchie delle istanze del movimento No Dal Molin contro l’ampliamento della base americana a Vicenza, nonché le associazioni e i gruppi che si sono organizzati per intervenire su alcune emergenze sociali e ambientali del territorio, come il pericolo PFAS e l’alta velocità.

Caracol ha sede a Vicenza in via Crispi ed è una realtà che si impegna su diversi fronti: sanitario, educativo, lavorativo, alimentare e sociale. Nei suoi locali trovano posto, infatti, diverse strutture. Innanzitutto un ambulatorio popolare, dove si offrono servizi informativi sul diritto alla salute (accesso al sistema sanitario nazionale ed esenzione da ticket, ad esempio), nonché servizi prettamente sanitari come le cure di base o le visite oculistiche, dentistiche, ginecologiche e le sedute di psicoterapia. Poi trova posto anche una scuola popolare, dove sono svolte attività di aiuto compiti per studenti in difficoltà e viene fornito materiale informatico e non per chi non ha i mezzi per procurarselo. Sul lato lavorativo l’ADL Cobas, il sindacato di base, garantisce tutela sindacale ai lavoratori, mentre in ambito alimentare Caracol ha organizzato un Banco di mutuo soccorso alimentare per distribuire le eccedenze della grande distribuzione organizzata a chi ne avesse bisogno. Ognuno di questi servizi è gratuito e fornito da volontari che mettono a disposizione le loro competenze professionali per alcune ore alla settimana. La logica di Caracol non è assistenzialistica e caritatevole, ma punta a risvegliare gli istinti mutualistici della collettività vicentina, creando l’embrione di una comunità che si autogoverna e che si emancipa attraverso pratiche di solidarietà reciproca e condivisa.

Il mercato del Caracol è un ulteriore progetto che si innesta in questa logica. In sinergia con la Comunità Vicentina per l’Agroecologia e la Sovranità Alimentare e la Rete Gas vicentina, Caracol ha fondato un mercato dove produttori e consumatori condividono una serie di principi: il vegetarianesimo, l’opposizione agli OGM e all’uso agricolo di chimica di sintesi, il rispetto del benessere animale, la fedeltà alla stagionalità e al chilometro zero, la dignità del lavoro nei campi, la politica dei prezzi condivisa. Le relazioni sono il cuore pulsante di questo mercato, dove si possono conoscere direttamente i produttori, la loro filosofia, le loro pratiche agricole e artigianali. Tra i produttori presenti ci sono anche Giandomenico Cortiana con i suoi cereali antichi, il Casale delle Erbe con gli ortaggi e le erbe aromatiche, molti altri produttori del vicentino che condividono i valori del mercato. Quando si svolge? La terza domenica del mese nella sede di Caracol in via Crispi. La volontà dell’associazione è quello di renderlo un appuntamento settimanale, che possa diventare un luogo del mangiar bene e sano, offrendo cibo locale e sostenibile alla comunità di quartiere e a Vicenza nel suo insieme. Il prossimo appuntamento intanto è il 18 aprile, dalle 10 alle 17, ed è un avvenimento importante perché si riparte dopo un mese di stop causato dall’emergenza Covid. È un segnale importante per la città di Vicenza, una boccata d’aria fresca per chi si batte per un sistema agroalimentare più equo, sano e solidale.


Mercato del Caracol

Dove:
Associazione Caracol Olol Jackson ONLUS
via Crispi, 46
Vicenza

Quando:
la terza domenica del mese

Semi Visibili n. 5

E’ online il quinto appuntamento della newsletter Semi Visibili. (Leggi).

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CAMPIAPERTI

MERCOLEDÌ 27 GENNAIO 2021, ORE 20.30

CAMPIAPERTI, COMUNITÀ BOLOGNESE IN LOTTA PER LA SOVRANITÀ ALIMENTARE, INCONTRA VICENZA

webinar – per informazioni e link di accesso: www.caracolol.it e profili Fb “Caracol Olol Jackson” e “Rete GAS Vicentina”

L’associazione bolognese CampiAperti è da vent’anni laboratorio di auto-organizzazione contadina e punto di riferimento per tutto il movimento contadino in Italia.

Dal primo mercato al centro sociale XM24 di Bologna nel 2001, ha costituito negli anni una rete di mercati negli spazi sociali e poi nelle piazze della città, e in tempi più recenti ha contribuito alla nascita di “Camilla”, il primo emporio di comunità italiano.

Da CampiAperti è partita la campagna “Genuino Clandestino”, diventata poi una rete di gruppi impegnati sui temi della sovranità alimentare, approdata alcuni anni fa anche a Vicenza con una assemblea nazionale.

CampiAperti pratica da anni sistemi di garanzia partecipativa, ovvero sistemi di verifica della qualità delle produzioni agricole e della conformità ai requisiti dell’agricoltura biologica in forma autogestita e non demandata ad enti certificatori terzi, attraverso il coinvolgimento di tutta la comunità dell’agricoltura e del cibo, attraverso il dialogo tra la campagna e la città.

Il confronto con CampiAperti è parte del percorso che abbiamo intrapreso insieme per dare vita a nuovi mercati contadini autogestiti nel nostro territorio.

Comunità Vicentina per l’Agroecologia e la Sovranità Alimentare

Caracol Olol Jackson

ReteGAS Vicentina

Scarica il volantino

Una favola gasalizia

Un anno insolito e difficile sta giungendo al termine.

Ma anche nella drammaticità degli eventi possono germogliare belle storie fatte di scelte, valori e solidarietà.

Una bella favola diventata realtà per molti Gasisti.

Scritta da Elisabetta Donadello del Gas Creazzo.

Grazie!

Semi Visibili n. 4

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Semi Visibili – Novembre – Dicembre 2020

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Newsletter n° 2 settembre – ottobre 2021

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LIFE BEWARE.

Da oggi 6 agosto 2020, Retegas Vicentina aderisce alla Comunità di Interesse del progetto LIFE BEWARE.

BEWARE è un’iniziativa quadriennale co-finanziata dall’Unione Europea tramite il programma LIFE, Fondo Europeo per la salvaguardia dell’ambiente e della natura.

Il progetto è composto da un partenariato che vede il Comune di Santorso, capofila, lavorare insieme al Comune di Marano Vicentino, il Dipartimento TESAF dell’Università degli Studi di Padova, il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, Veneto Agricoltura e ALDA (Associazione Europea per la Democrazia Locale).

L’obbiettivo è definire e promuovere la diffusione di misure di adattamento al cambiamento climatico per mitigare il rischio idraulico grazie a una strategia che aumenti l’infiltrazione e lo stoccaggio delle acque piovane nelle areee urbane e rurali.

La Comunità di Interesse è composta da Comuni, Università e Istituti di ricerca, professionisti ed esperti del settore, consorzi di bonifica e realtà della società civile.

Per saperne di più visitate il link:   http://www.lifebeware.eu/ 

A PANE E ACQUA

Impastando cinema e realtà

dal 17 al 22 agosto tra Marano Vicentino e Schio

“Pensiamo che in una buona acqua, e in un buon pane, possa esserci una grande ricchezza, il gusto della libertà, la possibilità di coltivare il seme della speranza”
Proiezioni, incontri, testimonianze, una camminata esplorativa, un laboratorio di panificazione, un mercato del pane, concerti.

Una rassegna organizzata da EQuiStiamo e Cineforum Altovicentino, l’incontro tra l’acqua e il pane, tra la rete Paesi dell’Acqua e il Panis Marano, un impasto tra il cinema indipendente e quelle realtà che si occupano della difesa e cura dei beni comuni e del paesaggio, con il patrocinio e il sostegno del Comune Di Marano Vicentino, la collaborazione di Associazione Culturale “Paese dell’Acqua”, Rete Semi Rurali, Palio del Grano, Pan ti voglio, Azienda Biologica GianDomenico Cortiana e Spazio Rizzato.

Il progetto ha partecipato alla campagna di voto e crowdfunding IL CINEMA VIVO promossa da ZaLab
ricevendo inoltre il sostegno di Vulcano.

Per informazioni e iscrizioni: apaneeacqua@gmail.com

SEMI VISIBILI la nuova Newsletter della Rete GAS Vicentina

Benvenuti cari lettori,
fiocco arancio per la nostra associazione!

Con gioia vi presentiamo la Newsletter nr.1 di Rete GAS Vicentina.

L’abbiamo battezzata SEMI VISIBILI. SEMI VISIBILI sta a significare che
tutti noi CI SIAMO, che VOGLIAMO ESSERCI e che VOGLIAMO ESSERE
ATTORI di un cambiamento. Insieme. Consumatori responsabili e piccoli
produttori a kmequ0.

Vi raccontiamo un po’ di noi…(accedi al PDF)

 

CATTIVE ACQUE

Serata informativa su:

PFAS

Acqua

Salute

Ambiente

Martedì 21 Luglio

Cinema Lux Asiago

Ore 20,45

Tutti i dettagli nel volantino

Nuova segreteria di Retegas Vicentina

La nuova segreteria di Retegas Vicentina eletta in assemblea plenaria il 15 giugno 2020: Laura Basso, Marzia Albiero, Filiberto Dal Dosso, Alessandro Lovato, Umberto Menegollo.
Diverse le iniziative che bollono in pentola, alimentate dai valori essenziali di ogni Gas, quelli che ci hanno spinto a connetterci in rete nel 2013. Una rete a maglie larghe e maglie strette, calata in un territorio ed in un tessuto sociale che oggi più che mai necessità della presenza costante ed accurata del cittadino o meglio del consumATTORE, colui che si prende cura della TERRA dei sui frutti e delle sue relazioni. Per un prodotto a kmequo zero, più buono, più equo, più eco, più giusto.

La Retegas Vicentina conta più di 30 gas dislocati in tutta la provincia di Vicenza. Un grazie a coloro che hanno lavorato incessantemente e con dedizione per gettare i primi semi facendoli germogliare, ad Alessio Ferronato, Chiara Spadaro, Annalisa Rizzato, Filiberto Dal Dosso, Andrea Mano, Alessandro Lovato e altri.

In bocca al lupo e buon lavoro alla nuova squadra.

24 marzo 2020 | PROSSIMITÀ E SOLIDARIETÀ. LA RISPOSTA DELLA RETE GAS VICENTINA PRIMA, DURANTE, DOPO IL CORONAVIRUS. UN ESEMPIO DALLA TERRA DEI PFAS

di Marzia Albiero

Il 1° marzo 2020 è stata pubblicata la prima mappa delle “Realtà amiche della rete dei Gruppi d’acquisto solidale (Gas) della Provincia di Vicenza”.

La ReteGas vicentina è un’associazione di promozione sociale che riunisce i gruppi di acquisto solidale della provincia di Vicenza. Insieme ai produttori eco-sostenibili, alle associazioni, alle cooperative sociali e agli artigiani del territorio, svolge un ruolo di “custode della Terra” promuovendo lo scambio diretto di beni e servizi di qualità, rispettosi dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori.

Abbiamo incontrato Chiara Spadaro – giornalista del mensile Altreconomia, dottoranda in Geografia all’Università di Padova e membro della segreteria della nostra ReteGas – che, insieme agli altri gasisti e con l’illustratrice e grafica Diana Sbabo, ha portato avanti il progetto della mappatura fino alla sua realizzazione… Continua.

 

CONSIGLI NUTRIZIONALI PER AFFRONTARE LA SITUAZIONE COVID19

In questi giorni difficili, alcuni suggerimenti per un vivere sano e aumentare le difese immunitarie.

Vogliamo, inoltre, offrire on line la mappatura di Retegas Vicentina per dare l’opportunità di rifornirsi di cibo buono all’interno del proprio comune.

 

Mappa dei produttori e fornitori a km zero della Provincia di Vicenza di Retegas

Ciao! Sono la Mappa dei produttori e fornitori a km zero della Provincia di Vicenza di Retegas.

Se sono qui è merito soprattutto di Chiara Spadaro e del direttivo Retegas Vicentina!

E’ un privilegio per me essere letta da tutti coloro che comprenderanno che lo stretto legame tra consumatori  consapevoli e responsabili  e piccoli produttori, è un requisito essenziale per la salvaguardia dell’ambiente e della salute umana.
Seguite la pagina Facebook di Rete Gas Vicentina per sapere dove sono distribuita o scrivete a
retegasvi@gmail.com per richiedere una copia.

Grazie e felice di essere tra voi!

 

 

PFAS IN VENETO

Nuove generazioni e rischio PFAS. Il futuro è già qui. Parliamone insieme.

3 marzo 2020

Ore 20.30

Aula magna I.I.S. “A. Martini”

Via Maraschin, 9 – SCHIO (VI)

 

 

Cosa bolle in pentola?

Sappiamo davvero dove cuciniamo i nostri cibi?

GAS EQUOBAR (RETEGAS
VICENTINA) PROPONE UNA SERATA INFORMATIVA SUL TEMA “CIBI SANI IN PENTOLE SANE”.

NE PARLEREMO CON L’ESPERTA CHE PRESENTERÀ PENTOLE SENZA PTFE, PFOA E NICKEL.

FESTA ANNUALE DELLA RETEGAS VICENTINA

Domenica 1 marzo 2020
Dalle ore 9.00 alle 18.00, a Vicenza al Caracol Olol Jackson (viale Crispi, 46)
FESTA ANNUALE DELLA RETEGAS VICENTINA
“Nessun uomo è un’isola”

Ore 9.00: passeggiata urbana a cura di EQuiStiamo e Vaghe Stelle. Gli amici di Vaghe Stelle ci condurranno tra vicoli e parchi del centro città, alla scoperta di nuove suggestioni. Ritrovo al Caracol Olol Jackson.

Dalle 10.00 alle 16.00: mercato di agricoltori e artigiani negli spazi coperti del Caracol Olol Jackson.
L’occasione per fare una spesa eco-sostenibile e conoscere i produttori a “Km equ0”. Miele, riso, frutta e verdura, cosmesi, farine, pane, formaggi, vino, succhi di frutta. Ospiti speciali gli agrumi siciliani de “Le galline felici”.
Ore 13.00: pranzo-buffet conviviale dei Gruppi di Acquisto Solidale del territorio vicentino
Ogni Gas porterà cibi e stoviglie da condividere. Offerta libera. Per ragioni organizzative chiediamo una conferma del numero partecipanti per ciascun Gas via w.app al 349.7602716.
Ore 15.30: presentazione della mappatura dei produttori a “Km equ0”, a cura della Retegas Vicentina
Ore 16.00: proiezione del docu-film “Nessun uomo è un’isola”, di Dominique Marchais. Un viaggio in Europa alla scoperta di donne e uomini che lavorano per il “buon governo”. Dagli agricoltori delle “Galline felici” in Sicilia agli architetti, artigiani e funzionari delle Alpi svizzere e del Vorarlberg in Austria: tutti fanno politica a partire dal loro lavoro e pensano a se stessi come a un destino comune. Il locale potrebbe essere l’ultima sponda dell’utopia? Ospiti speciali Vincenzo Vacante e Cristiana Smurra, del consorzio siciliano “Le galline felici”
La partecipazione alla festa è libera e aperta a tutte e tutti.
Vi aspettiamo: passate parola!

SAREMO VOCE

In questo processo saremo voce, quella dei nostri produttori a km EQUO ZERO (km zero – ecosostenibile e solidale) coloro che si dedicano con instancabile passione e devozione a custodire la terra e la sua biodiversita’, coloro che non hanno avuto la forza per mancanza di tutela Istituzionale di “urlare” a seguito della violazione subita a causa di questo grave inquinamento da Pfas. Il più grave di tutti i tempi. Nel Mondo.
Saremo voce, di tutti quei cittadini che con costanza e dedizione affrontano la quotidianità con spirito critico, responsabile e solidale nei confronti della TERRA e dell’ UOMO con cui riescono ad intrecciare RELAZIONI UNICHE di fiducia e di collaborazioni reciproche. Saremo voce, voce di tutti quei giovani e meno giovani che per uscire da una situazione di disagio, si affidano proprio alle cooperative agricole sociali, trovando in esse, accoglienza, autonomia e riscatto.

Grazie Enrico Varali che ci assiste per l ottimo lavoro svolto sino a qui e per quello futuro.

Retegas Vicentina

L’INFLUENZA DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI NELL’ AGRICOLTURA ASIATICA

12 ottobre 2019 – Verona – Al campus di Altromercato, incontriamo GREEN NET
Vitoon racconta di GREEN NET, cooperativa tailandese pioniera nell’agricoltura biologica in Asia e fortemente impegnata nella tutela alla biodiversità e nella lotta ai cambiamenti climatici.
Green Net lavora con tutto il paese e produce riso, caffe e noci di cocco. Un centinaio di contadini, prevalentemente coltivatori di riso. Le coltivazioni di riso sono quelle che risentono maggiormente dei cambiamenti climatici. Le temperature nel periodo estivo si alzano ogni anno. La stagione delle piogge arriva in ritardo a luglio invece che a maggio. Nella stagione delle piogge, le precipitazioni anziché essere costanti, si concentrano intensamente in brevi periodi.
Questi fenomeni hanno compromesso le coltivazioni di riso ma hanno reso un clima più favorevole alle coltivazioni di noci di cocco. Ecco che si crea allora un nuovo tipo di fertilizzante. Gusci di noce di cocco riscaldati. Vitoon sorride e dice che arriveremo a coltivare in Italia frutti come le banane.
Da oltre 10 anni, continua Vitoon, portano avanti un programma per aiutare i contadini che sono in difficoltà, fornendo supporti finanziari per migliorare le risorse idriche per la coltivazione del riso. Inoltre Green Net ha dato il via ad un nuovo prodotto di sostegno alle cooperative dei contadini, per la riduzione dei campi coltivati a riso biologico e la loro conversione a colture più resistenti alle alte temperature.
La Rete GAS Vicentina acquista prodotti altromercato tramite Unicomondo, botteghe del vicentino.

Tutto un altro Natale

Il 24 Novembre la Fattoria Didattica Massignan di Brendola (Vi) ospita “Tutto un altro Natale, il mercatino buono, locale e solidale”, sesta edizione.

Produttori e fornitori dei GAS dell’ovest vicentino, dalle 10.30 alle 18.00, proporranno idee originali e sane anche per i vostri prossimi doni natalizi e potrete conoscere un po’ lo spirito che sostiene gli acquisti di gruppo.

Giornata di mobilitazione NO PFAS

“Cittadini, comitati, associazioni, attivisti, di fronte ai tentennamenti delle Istituzioni (e ancor peggio alle negazioni) hanno ben chiaro un MESSAGGIO UNIVOCO E ALL’UNISONO:

SI ALL’ACQUA COME FONTE DI VITA, SENZA ALTERNATIVA E COMPRESSO ALCUNO.”

IL MOVIMENTO NO PFAS RITORNA NELLE SCUOLE PER L’ANNO SCOLASTICO 2019/2020

PFAS.land >> Comunicato Stampa, 6 settembre 2019

Caso Pfas: si ripete l’esperienza scolastica dell’anno scorso, condotta dal Movimento No Pfas del Veneto, definito quest’ultimo, dalla testata giornalistica on line ITALIA CHE CAMBIA «il motore che ha rotto un sistema di omertà e dolo ma anche di inadeguatezza e immobilismo tra Istituzioni e forti interessi economici».

Ad agosto 2019, nelle tre province venete contaminate di Verona, Vicenza e Padova, venticinque lettere sono state spedite a scuole considerate sensibili alla problematica: scuole che si trovano in zone ritenute particolarmente contaminate da questi temibili derivati del fluoro.

Il Progetto si intitola: «Pfas in Veneto. I rischi per la salute sono reali: conoscere per capire e agire». Qui il link diretto al progetto >> PFAS SCUOLE 2019/2020

Sono parecchie le associazioni, i comitati e i gruppi che hanno aderito a questa iniziativa. Nel dettaglio si tratta di Acqua Libera dai Pfas, CiLLSA (Cittadini per il lavoro, la Legalità, la Salute e l’Ambiente), ISDE (Medici per l’ambiente), Comitato Zero Pfas Agno-Chiampo, Comitato Zero Pfas Padova, Rete Gas Vicentina, Legambiente, Mamme No Pfas, Medicina Democratica, Climate Defense Units, Libera e PFAS.land (organo di informazione, promotore del progetto).

Il Movimento si ripresenta ai ragazzi delle SCUOLE, a titolo gratuito, con i suoi esperti, i suoi animatori, le sue attività per dare un quadro scientifico e oggettivo di quanto sta avvenendo nella nostra terra martoriata dai Pfas, per allertare sui gravi rischi che tali sostanze perfluoroalchiliche causano alla salute umana e per rendere protagonisti, coltivando il senso di responsabilità (l’unico che rende cittadini attivi), i nostri ragazzi.

Il tutto nel quadro dell’impoverimento delle risorse idriche non inquinate, dovuto anche ai cambiamenti climatici, e a un sistema che mira quasi esclusivamente al profitto. Una consapevolezza ci guida come cittadini attivi: «niente cambia se non cambi niente».

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Un processo, quindi, di conoscenza scientifica e cittadinanza attiva, attraverso il metodo attivo, per fornire alle giovani generazioni gli strumenti culturali onde poter far fronte all’emergenza Pfas e al degrado ambientale che quotidianamente avanzano, soprattutto nella nostra regione.

Questo processo si presenta come un percorso unitario di tutte le voci che compongono il variegato mondo degli attivisti: un segno di maturità del Movimento No pfas, ormai riconosciuto in tutta Italia e all’estero grazie alla molteplice composizione di forze e percorsi.

Da Legambiente, che opera instancabilmente e con competenza in territorio regionale e nazionale sin dall’esordio della vicenda nel 2013, a ISDE (società scientifica internazionale dei Medici per l’Ambiente) con il suo presidente Regionale dottor Vincenzo Cordiano, primo medico a parlare di Pfas nelle zone colpite; da Greenpeace, con le sue campagne internazionali che hanno aperto la strada a grandi collaborazioni come quella con l’avvocato Rober Bilott e con artisti e registi di fama mondiale, soprattutto per la grande forza e competenza dimostrata dalla cittadinanza attiva dei primi comitati di zona; dalle associazioni ambientaliste locali alle iniziative delle Mamme No Pfas, che hanno portato la nostra voce presso le Istituzioni e il Parlamento Europeo, o la nostra esperienza in molte situazioni mediatiche o pubbliche, come la recente partecipazione della dottoressa Laura Facciolo ad un importantissimo convegno scientifico in USA; dalla galassia dei centri e movimenti sociali che hanno dimostrato la loro forza civile sulle piazze e di fronte alla fabbrica colpevole e in decine di assemblee formative, fino ai nostri avvocati di Medicina Democratica e al contributo di centinaia di persone che costantemente si impegnano per difendere i cittadini da questa peste del ventesimo secolo. 

La nostra proposta è quindi un’iniziativa unica, autonoma, di cittadini liberi, un progetto organicodal valore civico e socialeofferto quale contributo alla formazione delle nuove generazioni, dando a queste gli strumenti culturali e morali idonei ad affrontare le grandi sfide che caratterizzano la nuova realtà del pianeta e della società.

Un piano di lavoro che coinvolge i docenti per sollecitarli a trattare le nuove tematiche con gli studenti e al tempo stesso i genitori per renderli consapevoli sulle attuali criticità ambientali ed ecologiche da affrontare subito.

Esso prevede corsi nelle classi, le assemblee di istituto rivolte agli studenti, gli incontri preparatori divulgativi a genitori, eventuali iniziative di aggiornamento per docenti, con un programma declinato da interventi, relazioni, attività, cineforum, incontri con l’autore, testimonianze di attivisti, video, esercitazioni, dibattiti.

Ci muoviamo nell’ottica di un cambio di paradigma culturale, valoriale e pratico: «da una società che pone al primo posto il consumo e il profitto (di pochi) alla società che pone al primo posto la salute (di tutti), il benessere. La persona – che significa pure tutto ciò che la circonda, il suo ambiente – al primo posto» (PFAS.land, 9 maggio 2019).

A scuola, dunque, insieme, per la tutela del bene comune, per il cambiamento, attraverso la costruzione partecipata e responsabile della cittadinanza attiva.

Donata Albiero
Responsabile Progetto
Gruppo Educativo/Culturale
PFAS.land
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6 SETTEMBRE 2019

Foto Cover di Federico Bevilacqua. Assemblea di cittadinanza attiva sulla questione PFAS: ultima riunione del Movimento No Pfas, fronte MITENI, 17 giugno 2019, durante la quale è stata approvata il Progetto Scuola 2019/2020.

Bio si può

Convegno aperto a tutti – Cologna Veneta (VR)

Sabato 7 settembre 2019 ore 18,30

Sala dell’Ex Monte di Pietà di Piazza Duomo

o

The Devil We Know – Il diavolo che conosciamo

Prima proiezione della «traduzione partecipata»,

venerdì 7 giugno, dalle ore 20.45

presso il Teatro Astra Vicenza,

con dibattito e presentazione del Progetto Educativo No Pfas

Il docufilm, prodotto da una delle più prestigiose case di produzione americane, narra la vicenda della contaminazione ambientale da PFAS in West Virginia, USA, e la relativa class-action dei cittadini della Ohio Valley contro il colosso chimico DuPont. Siamo tra il 1960 e il 2014, anno in cui la seconda sessione dei processi si chiude positivamente per la popolazione, risarcita di 1006 milioni di dollari per lesioni alla salute e danni di altra natura giuridicamente riconosciuti dalla legislazione americana.

Emergenza PFAS

Se il tuo progetto è per un anno, semina il riso,
se il tuo progetto è per 10 anni pianta alberi,
se il tuo progetto è per 100 anni, educa i bambini.

“Salvaguardare la salute minacciata dalla contaminazione PFAS nelle falde del sud ovest Veneto” è un progetto scolastico, rivolto alle studentesse e agli studenti delle secondarie di primo grado (medie) e di secondo grado (superiori) delle tre province contaminate, Vicenza, Verona, Padova, delineato dal gruppo educativo del Movimento No Pfas.

Anche Retegas Vicentina tra i promotori dell’iniziativa, sarà presente in ogni Istituto per portare la testimonianza di Cittadinanza attiva, consumo critico e consapevole.

DifendiAmo Madre Terra

Nella terra simbolo del disastro ambientale si riuniscono tutte le forze, le associazioni, i comitati, i gruppi,
i movimenti che stanno lottando per la difesa dei territori. Una giornata intera dedicata al confronto, al
dialogo, allo scambio, all’ ACCERCHIAMENTO simbolico della fabbrica ritenuta dagli inquirenti la
responsabile numero uno del più grande inquinamento dell’acqua mai avvenuto nella storia d’Europa:
l’inquinamento da PFAS. Musica, giochi di strada, banchetti informativi, mostre, buone pratiche, momenti di riflessione e di raccoglimento, laboratori, conferenze, testimonianze dalle terre martoriate di tutta Italia: tutti insieme per iniziare un nuovo percorso dove il crimine ambientale non sarà più tollerato. Offrendo nuovi percorsi di civiltà che affermino senza riserve che la Terra madre, l’ambiente, l’attenzione sui cambiamenti climatici, sui danni alla salute, su tutte le specie viventi, “le nostre sorelle e i nostri fratelli”, saranno sempre al primo posto delle nostre valutazioni.

SALVIAMO LA VALDASTICO, DOMENICA 24 GIUGNO A FORNI DI VALDASTICO

Cari amici di Retegas,domenica 24 a Forni di Valdastico,ci sara’ un festival per tenere alta l’attenzione in questa zona che rischia di diventare il prossimo cantiere improbabile per il cosiddetto proseguo dell’autostrada Valdastico Nord.

La manifestazione è organizzata dallla comunità Salviamo la Valdastico, costituita da persone provenienti da varie associazioni, realtà, e spiriti liberi che insieme si battono per salvare questo prezioso e delicato territorio.

Alla manifestazione è legato anche un concorso di opere artistiche incentrate sul territorio, che verranno esposte e premiate domenica. Inoltre c’è la possibilità di prenotare un pranzo molto invitante, per sostenere anche economicamente la lotta.

Nello spirito che ci è proprio, chi vuole può anche portare un dolce da condividere a termine del pasto.

Gas Caltrano ci sarà e gestirà un banchetto informativo per  Rete Gas. Chi vuole aggiungersi per aiutarci con dei turni anche di 1-2 ore,è ben accetto.

Allego locandina ,come vedete è anche una bella situazione per famiglie e bambini

a domenica, divulgate se potete

Annalisa ,Gas Caltrano La Terra di Nessuno

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

Il gruppo acquisto solidale di Creazzo propone un incontro con una nutrizionista per conoscere quali proposte alimentari possono essere utili per mantenerci in salute. Per l’occasione abbiamo invitato la dottoressa Marilù Mengoni che è a Vicenza per condurre un corso di formazione.
Per conoscere Marilù Mengoni vedere il link psicoalimentazione.blogspot.it
L’incontro è gratuito e aperto a chiunque sia interessato


FESTA DEI GAS

Calvene 7 maggio 2017

Ci troviamo verso le 9.00 presso la Cooperativa La Contrada, i primi produttori cominciano a posizionarsi sotto il porticato e gli organizzatori corrono a destra e a manca per ultimare i preparativi. I bambini cominciano già a giocare.

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Parte un gruppetto di gasisti alla volta della passeggiata di tre ore. Guido accende il forno a legna e in questa postazione vi rimarrà fino a fine giornata ad infornare e sfornare pane, pizza e focacce.

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Nel frattempo i produttori sono al completo:
OLIO ENOTRE- MESORACA CROTONE
L’ALBERO DEI SAPONI-MALO
ASSOCIAZIONE “LE MASIERE” MARANO-VALLI-ECC Comunità’ di piccoli Agricoltori impegnati nel recupero del territorio e della biodiversità di sementi antiche
FATTORIA SOCIALE GIANNI CANTON – CALVENE
VINI COSTA DEL SOLE – FARA VICENTINO
VINI ELVIRA­-S. GERMANO DEI BERICI
BIRRA ARTIGIANALE STONEBREAKERFARM – S. GERMANO DEI BERICI
MIELE APICOLTURA ILARIA RILIEVO – SANTORSO
DETERSIVI VERDEVERO – ROMANO d’ EZZELINO
COSMETICI e PREPARATI ERBORISTICI ERBAMADRE – TREGNAGO
FATTORIA SOCIALE LA COSTA – CALVENE
CEREALI e PANE GIANDOMENICO CORTIANA – ISOLA VICENTINA

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I gasisti arrivano numerosi e già si imbandiscono le tavole per il pranzo comunitario.

20170507_132109Verso le 12.30 ritornano gli amici camminatori e si mangia!!

20170507_132039Una dolce compagnia ci allieta la giornata fin dalle prime ore…… i falchi, i falconieri e l’amica gufa dell’Associazione TYTO ALBA.

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Durante il pranzo ci saluta e ci dá il benvenuto il nostro caro presidente Alessio.
Anche gli amici del comitato NO VALDASTICO NORD ci tengono informati sulla triste situazione del prolungamento dell’ autostrada.
Ma subito dopo……….. un’esplosione di manine, guidata dalle maestre Annalisa e Cristina, con solerzia e abilità ci preparano decine di bombe di semi, cioè tutto quello che serve per inondare di fiori case, vicoli, palazzi, campi, boschi……

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E che dire di Dario e Tino che, con goliardica maestria , ci hanno condotti nel magico mondo dei crauti, tenendo una Lectio Magistralis sul procedimento della loro preparazione: 20 kg. di cavolo cappuccio…….

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Bene si sono fatte le 18.00 ed è arrivato il momento di salutare tutti questi meravigliosi amici, vecchi e nuovi, per darci appuntamento all’anno prossimo e trascorrere un’altra stupenda
FESTA della RETE GAS!

Marcia dei Pfiori

Ti segnalo questa importante manifestazione di cittadini comuni in difesa della nostra acqua, dei nostri figli e della nostra terra.

Domenica 14 maggio

Partenza in bicicletta ore 9.30 vicino a piazza Duomo a Montecchio Magg. (VI)
Per chi non può in bici può raggiungere in auto il piazzale della Miteni alle 10.30.
Poi tutti insieme a piedi (bici accompagnate a mano) andremo in centro a Trissino.
Rientro previsto per le 12.30.

Evento Su FB

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Incontro formativo sui PFAS – Creazzo

 

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IN PRINCIPIO ERA L’ACQUA, ORA NON PIÙ.
Con questa drammatica constatazione, la tua terra, i tuoi figli, i tuoi amici, l’aria che respiri, l’acqua che non puoi più bere senza pensare all’inquinamento che porta con sé ti chiamano a partecipare a questo incontro informativo.

FESTA ANNUALEDEI GAS

DOMENICA 7 MAGGIO
presso La Contrada
via Divisione Julia, 42 – Calvene

Ritrovo alla cooperativa alle 8.45 per chi decide di fare la passeggiata di 2,5 ore circa (molto bella con visita guidata ad un mulino), alle 10.00 per chi fa quella breve, con tappa nel bosco, dove sarà fatta la lettura animata per i bambini.

Pranzo “comunitario” verso le 12.30 (ognuno porta cibo da condividere) (ognuno porta i propri bicchieri, posate e piatti), se desiderate portate una copertina per stendervi sul prato.

Dopo pranzo inizia il laboratorio dei crauti.

Durante la giornata i falconieri ci parleranno dei loro falchi e li faranno volare.

Nel pomeriggio, inoltre, verrà eseguito il laboratorio di “bombe di semi” per i bambini.

In tutto questo arco di tempo, ovviamente saranno a nostra disposizione una quindicina di produttori, che assieme ai loro ottimi prodotti, allieteranno la nostra giornata.

Siamo su facebook con la festa con la pagina che si chiama retegasvi,

Facebook

Vi aspettiamo numerosi, sarà un’occasione per stare insieme e passare una giornata nella natura.

presso “LA CONTRADA “VIA DIVISIONE JULIA 42,CALVENE-2

Mondovisioni Vicenza: i documentari di Internazionale al Cinema primavera

Mondovisioni: i documentari di InternazionaleMONDOVISIONI A VICENZA
Sei documentari per capire il mondo di oggi e immaginare il mondo di domani.
Tutti i lunedì dal 20 febbraio al 27 marzo 2017, alle ore 20:30, presso il Cinema Primavera.
Le proiezioni sono precedute da un cortometraggio sul commercio equo e solidale (a cura di Unicomondo Vicenza) e dall’introduzione di un ospite speciale.

Ingresso:
4 euro, studenti 3 euro, richiedenti asilo gratis
Abbonamento 6 film: 20 euro

PROGRAMMA COMPLETO

Lunedì 20 febbraio 2017 ore 20:30
Future Baby di Maria Arlamovsky
Austria, 2016, 91 minuti
Lingua: Inglese, tedesco e altre con sottotitoli italiani

Introduce Chiara Volpato: psicologa marosticense, professoressa ordinaria presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca, specializzata deumanizzazione, relazioni e influenza sociale, stereotipi e pregiudizi.

Un viaggio intorno al mondo e nel futuro della riproduzione umana, tra pazienti e ricercatori, donatori e madri surrogate, cliniche e laboratori. Le speranze dei futuri genitori si confrontano con l’accelerazione della ricerca sull’ottimizzazione del genoma: fino a che punto vogliamo spingerci? Le voci di entusiasti e scettici, e della prima generazione di figli concepiti artificialmente, compongono un mosaico dal quale emerge l’ambivalenza di rivoluzionarie procedure le cui conseguenze ci sono ancora ignote, e i cui confini etici e legali sono oggetto di un acceso dibattito. Una affascinante e inquietante istantanea da un futuro che è già arrivato.

Lunedì 27 febbraio 2017 ore 20:30
Tickling Giants di Sara Taksler
USA, 2016, 111 minuti
Lingua: Arabo e inglese con sottotitoli italiani

Introduce Aldo Pavan: giornalista, fotografo e videomaker free lance. Da più di trent’anni si occupa di reportage geografici. Fino ad ora ha visitato più di un centinaio di nazioni nei cinque continenti, pubblicando libri e collaborando con foto e articoli per riviste e news magazine.

Nel pieno della Primavera Araba egiziana, Bassem Youssef lascia il suo posto di cardiochirurgo per diventare un comico a tempo pieno. Il “John Stewart egiziano” crea un programma satirico che diventa rapidamente il più visto in Medio Oriente. In un paese dove la libertà di espressione non è garantita, lo show è tanto popolare quanto controverso, e il suo staff dovrà affrontare minacce, proteste e denunce. Lottando per restare in onda e non farsi arrestare, Bassem continua a tenere sotto pressione il potere, quello di Mubarak, come dei Fratelli Musulmani o del nuovo presidente al-Sisi, usando l’ironia contro l’ipocrisia dei media, della politica e della religione.

Lunedì 6 marzo 2017 ore 20:30
Alcaldessa di Pau Faus
Spagna, 2016, 86 minuti
Lingua: Catalano e spagnolo con sottotitoli in italiano

Introduce: Piera Moro, “alcaldessa” di Marano Vicentino e presidente del Villaggio SOS di Vicenza.

L’appassionante percorso di Ada Colau durante un intero anno, dall’inizio della sua candidatura con il movimento “Barcelona in comú” fino alla trionfale elezione a sindaca della capitale catalana. La cronaca privata degli eventi, compreso il video-diario della Colau, e l’accesso privilegiato al cuore della inedita coalizione, ci mostrano riflesse in uno straordinario evento politico locale questioni più generali: una storica vittoria elettorale che diventa modello del cambiamento possibile nell’Europa meridionale, e il conflitto interiore di una persona che si appresta a incarnare quel potere che lei stessa ha sempre messo in discussione.

Lunedì 13 marzo 2017 ore 20:30
The Girl Who Saved My Life di Hogir Hirori
Svezia, 2016, 79 minuti
Lingua: Svedese e curdo con sottotitoli italiani

Introduce Milena Nebbia, giornalista.

Nell’agosto 2014 il regista Hogir Hirori lascia la moglie incinta in Svezia per tornare nella sua terra natale, il Kurdistan iracheno, a documentare il destino di 1 milione e mezzo di profughi in fuga dall’ISIS. Attraverso le persone che incontra Hogir rivive la propria esperienza di rifugiato, e la sua sconvolgente testimonianza è rafforzata dalla profonda identificazione con i protagonisti. In particolare verrà colpito dall’incontro casuale con la piccola Souad: andare alla sua ricerca gli servirà da bussola per orientarsi nel caos della guerra, muovendosi lungo i confini dello Stato Islamico ed entrando per primo nei territori liberati dalle forze curde.

Lunedì 20 marzo 2017 ore 20:30
Town on a Wire di Eyal Blachson e Uri Rosenwaks
Israele, 2015, 96 minuti
Lingua: Arabo e ebraico con sottotitoli italiani

Introduce Miriam Gagliardi.

Nella fatiscente città israeliana di Lod, a 10 minuti di auto dalla florida Tel Aviv, vivono gomito a gomito signori della droga palestinesi e coloni ortodossi ebrei. La povertà ha acuito razzismo e violenza, e gran parte dei 75mila abitanti vive nella paura. Il film si inoltra nelle viscere di questa città divisa alternando faide e violenze locali a confronti su scala nazionale e religiosa, usando Lod come specchio delle relazioni tra ebrei e palestinesi: un tormentato e illuminante microcosmo in cui le tensioni interne a Israele si materializzano nel quotidiano, ma in cui si celebra anche il coraggio di uomini e donne che non rinunciano a sperare nel futuro della loro città.

Lunedì 27 marzo 2017 ore 20:30
Among the Believers di Mohammed Ali Naqvi e Hemal Trivedi
USA/Pakistan/India, 2015, 85 minuti
Lingua: Inglese e urdu con sottotitoli in italiano

Introduce: Cristina Yasmin Ghanem del Centro per i Diritti Umani dell’Università di Padova, specializzata in integrazione e prevenzione del terrorismo e radicalizzazione.

Il carismatico leader religioso Abdul Aziz Ghazi, sostenitore dell’ISIS e dei talebani, incita alla jihad e sogna di imporre in Pakistan una rigida versione della Sharia. Il culmine della sua guerra sacra ha luogo nel 2007, quando il governo rade al suolo la sua moschea, uccidendo sua madre, suo fratello e il suo unico figlio, insieme a 150 studenti. Il film segue Ghazi nella sua personale lotta per la creazione di un’utopia islamica, insieme ai destini opposti di due adolescenti che frequentano le sue scuole coraniche, ed è rivelatore e allarmante nello svelare le battaglie ideologiche che stanno modellando il Pakistan moderno e l’interno mondo musulmano.

Ulteriori informazioni e i trailer dei film su www.mondovisionivicenza.it

Festa del Dono – Sovizzo

Festa del Dono a SovizzoFESTA DEL DONO
DOMENICA 26 FEBBRAIO
EX SCUOLA MATERNA DI SOVIZZO
15.30 – 18.30

Gas Sovizzo, con Caritas U.P. Sovizzo e Scout Sovizzo, ha organizzato una nuova edizione della Festa del Dono che si terrà domenica 26 febbraio 2017 dalle ore 15.30 alle ore 18.30 presso l’ex scuola materna di via Cavalieri di Vittorio Veneto a Sovizzo.
Il principio alla base di questa Festa è molto semplice: tutti abbiamo in cantina, in soffitta o nel fondo di un armadio oggetti funzionanti e in buone condizioni che non usiamo più, ma che non vogliamo buttare perché potrebbero essere ancora utili.
Quegli stessi oggetti che a noi non danno più niente potrebbero invece essere una risorsa per qualcun altro.
La Festa del Dono è quindi un’occasione per incontrarsi ed affidare cose che ci piacevano a chi può, usandole, ridar loro nuova vita.
Durante il pomeriggiio sono stati anche organizzati dei laboratori per i bambini e si potrà gustare dell’ottima cioccolata calda.
Vi aspettiamo numerosi, per fare di un pomeriggio l’occasione per donare e condividere momenti esclusivi di relazioni, dialoghi e storie di oggetti.
Per informazioni e dettagli: festadeldono@gmail.com tel. 335 7881137 Marta

Volantino della festa del Dono di Sovizzo

La borsa o la vita! L’economia spiegata come se le persone contassero qualcosa

Manifesto di La Borsa o la vitaL’Associazione Culturale AtoZ con GIT Altovicentino di Banca popolare Etica, ARCI di San Vito di Leguzzano e CGIL Malo-Schio, organizza la 3a edizione della rassegna “La borsa o la vita: l’economia spiegata come se le persone contassero qualcosa”.
La rassegna si articolerà in 4 incontri che avranno luogo presso il Sala Circolo Arci, via Pecori Giraldi, 22  San Vito di Leguzzano (VI) ogni venerdì alle 20.30 e prenderà il via il 10 Febbraio.

Ecco gli eventi in dettaglio.

venerdì10 febbraio 2017  ore 20.30
Marx a Soho
monologo teatrale di Howard Zinn adattato e diretto da Giulio Costa, interpretato da Marco Sgarbi, co-prodotto da Arkadis e Fondazione Aida.
Marx è tornato! Inviato per errore a New York, invece che nel quartiere di Londra, dove aveva chiesto di tornare, Karl Marx riappare sulla terra per spiegare le sue ragioni.

venerdì 17/02/17 ore 20.30
I signori del cibo
incontro con l’autore con Stefano Liberti
Stefano Liberti è autore di un reportage importante, durato due anni, che segue la filiera di quattro prodotti alimentari – la carne di maiale, la soia, il tonno in scatola e il pomodoro concentrato – per osservare cosa accade in un settore divorato dall’aggressività della finanza che ha deciso di trasformare il pianeta in un gigantesco pasto.

venerdì 24/03/17 ore 20.30
L’energia è nostra
buone pratiche con Marco Bianchi
Le fonti esauribili impattano gravemente su clima, ambiente,salute, economia e società, come si può cambiare dal basso il modo di produrre e consumare energia?Marco Bianchi si è sempre occupato di energie rinnovabili in istituti di finanza etica, società di asset management e cooperative di produzione.

venerdì 10/03/17 ore 20.30
Nella fabbrica globale
incontro con le idee con Devi Sacchetto
Devi Sacchetto è professore associato di Sociologia dei processi economici e del lavoro presso l’Università di Padova. Ha partecipato a ricerche a livello nazionale e internazionale sui temi delle trasformazioni del lavoro, dei processi migratori e delle ristrutturazioni produttive. È autore di numerosi saggi.

Programma la borsa o la vita 3

Festa della Luce a Ca’dell’Agata

falò del pan e vinQuesta sera alle 22 la Fattoria Ca’ dell’Agata propone la Festa della Luce

Alle 22 il tradizionale Falò del Pan e Vin nel “Cerchio della Riconciliazione”, con riflessioni e condivisioni, cui seguiranno balli nell’aia

La vita degli alberi del CERCHIO DELLA RICONCILIAZIONE, si trasforma da legno a calore e luce. Una energia che ci riunisce e vuole riconciliarci con la natura, vuole creare speranza e germogli di futuro per illuminare il nostro cammino, ritornando alla luce da cui tutto è nato. Gianni di Ca’ dell’Agata

Prima del falò e dei balli sull’aia, sarà possibile partecipare alla cena prenotandola al 0445 370 349 o 333 673 77 78.

Locandina Festa della Luce

 

Come si conservano le arance?

E’ finalmente cominciata la stagione delle arance e puntuale arriva anche la domanda: “Come farle durare sane e belle il più a lungo possibile?”
alberi di aranceInnanzitutto le arance, come tutti gli agrumi, temono l’umidità, quindi l’ideale è conservarle in un ambiente fresco e ben ventilato, come un garage oppure un capanno per gli attrezzi o una cantina.
Per assorbire il più possibile l’umidità che si forma per l’escursione termica giorno-notte, poggiatele su dei canovacci o su carta assorbente o su carta di giornale. AranceCercate di non tenerle una sull’altra, ma di sparpagliarle il più possibile in modo che tra l’una e l’altra passi sempre un po’ d’aria: questo non solo renderà più difficile il formarsi della muffa, ma impedirà anche che questa si propaghi di frutto in frutto. Da evitare anche lasciarle nelle cassette una sopra l’altra, specie se le cassette sono di plastica: il peso dei frutti superiori schiaccerà quelli sottostanti sulle fessure della plastica che potranno facilmente lesionare la buccia e favorire la formazione di muffe e batteri.
Un “trucco” del passato era preparare una miscela di acqua e sapone di marsiglia, immergervi le arance per qualche minuto e poi sciacquarle bene prima di riporle su scaffali per la conservazione. Il sapone di marsiglia infatti non solo eliminava tutti i residui di trattamenti, ma anche eventuali batteri, rendendo quindi più facile la conservazione.

bicchiere di succo d'aranciaE’ anche utile sapere che, una volta spremute, se ne può congelare il succo: una parte del contenuto di vitamnina C andrà perduta, ma le fibre e la fragranza si mantengono bene per circa 1 anno. Basterà riempire con il succo spremuto dei contenitori per cubetti di ghiaccio, lasciarli in freezer per 24 ore e poi trasferirli in sacchetti. Quando vorrete una spremuta vi basterà mettere 4/5 cubetti in un bicchiere e lasciarli scongelare. Così si eviterà di buttare i frutti molto maturi e si potrà gustare una spremuta molto più sana di quelle industriali. Se disponete di forme per ghiaccioli e avete spazio nel congelatore, potete anche creare dei sanissimi ghiaccioli e tenerli pronti per l’estate.

Lo stile G.A.S. conquista gli Hobbit e la Terra di Mezzo

Che gran regalo per il GAS di Creazzo poter conoscere per un pomeriggio lo strabiliante mondo della Terra di Mezzo, la terra degli Hobbit.

Merenda con gli Hobbit a CreazzoUn viaggio inaspettato, nell’universo immaginario creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien, popolato da mezzuomini,  faccia rotonda e gioviale, orecchie leggermente appuntite ed “elfiche”, capelli corti e ricci (bruni), piedi, dalla caviglia in giù, coperti di peli bruni, vestiti con calzoni di velluto verde, panciotto rosso o giallo, giacchetta marrone, cappuccio verde scuro e  mantello.
Secondo la letteratura fantasy, gli Hobbit sono creature pacifiche,  discrete e modeste, amanti della terra ben coltivata e curata.  Essi non amano macchinari complessi e prediligono attrezzi manuali per l’esercizio dell’agricoltura e delle attività ad essa correlate. Sono un popolo gioviale e godereccio. Amano stare in compagnia ridere e scherzare.

Merenda con gli Hobbit a CreazzoEcco allora intersecarsi, nella magia del Natale,  le due realtà, quella fantasy della Terra di Mezzo e quella reale dei Gruppi di Acquisto Solidale. Entrambe amano mangiare genuino, prodotti tipici delle terre che popolano, vivere in pace e perseguire, ma solo nel  mondo “reale”,  progetti volti al rispetto delle condizioni dell’uomo e della natura stessa.

Per questo motivo nell’ambito della  Sagra di  San Nicola (Olmo- Creazzo) è stato pensato di chiedere al  Gas di Creazzo di preparare una merenda Hobbit per il pomeriggio di domenica 4 dicembre,  a conclusione del convegno tenuto da uno dei maggiori esperti di letteratura fantasy, lo  scrittore Paolo Gulisano, dal titolo “Sulle ali della fantasia – da Santa Claus al Signore degli anelli”.

Merenda con gli Elfi a CreazzoIl dottor Gulisano (medico di professione e scrittore per passione) usando la chiave fantasy, ha spiegato i parallelismi trovati nei libri di Tolkien (Il Signore degli anelli, Lo Hobbit…) tra figure fantastiche come il Mago Gandalf (nel Signore degli anelli) e San Nicola (per i celti Santa Claus) …..entrambi dispensatori di doni. Buona l’affluenza dei tanti appassionati fantasy provenienti da Vicenza e provincia accorsi per apprezzare Gulisano.

Merenda con gli Hobbit a CreazzoAllo scattare delle ore 17, le tavole si presentano ricche di foglie, candele, coppette con Marmellata, composte di mele, spezie, miele, frutta secca; Pan dolce, ricco di mandorle, noci e nocciole; Biscotti con latte, burro, uova, miele, frutta secca, spezie; Torte, con farina, lievito, uova, olio, zenzero, cannella, miele millefiori; Idromele….e tante altre prelibatezze ancora. Infatti  gli abitanti della Terra di Mezzo preparano  le loro merende a base di farine, miele, frutta secca, mele, agrumi, spezie,  tutti alimenti che i gasisti acquistano abitualmente dai loro produttori fidati come: Unicomondo, Iris, Il Cengio, Cuore di Macina etc.

Idromele alla merenda con gli Hobbit Chi l’avrebbe mai detto. Il mondo G.A.S., raggiunge così il mondo fantasy, arricchendo queste delizie con tanti ingredienti ancora:  legalità, solidarietà, giustizia, equità. Un altro passo compiuto dal “popolo dei gasisti” nella diffusione  e condivisione di uno stile di via critico e consapevole.

Buon Natale e al prossimo inaspettato incontro!

Marzia per Gas Creazzo

Agricoltura sociale e di montagna: esperienze di valorizzazione dei territori

il Gruppo Acquisti ha organizzato anche quest’anno un incontro con alcuni produttori della nostra Rete: Kammestoan, Fattoria Sociale Gianni Canton – La Locomotiva, Fattoria Sociale La Costa.
Il tema scelto per questo incontro è quello dell’agricoltura “di resistenza” praticata dalle fattorie sociali attraverso l’inclusione e in territori difficili come quelli di montagna. Riteniamo importante non solo sostenere con l’acquisto queste realtà che rappresentano esempi concreti di vera valorizzazione del territorio, ma anche conoscerle meglio per riuscire a realizzare percorsi condivisi.
L’appuntamento è per MERCOLEDI’ 23 NOVEMBRE alle 20.30 presso la Cooperativa VERLATA.

Fattoria Sociale Gianni Canton
Fattoria Sociale La CostaIncontro produttori Kammestoan Gianni Canton La Costa

 

Vivere serenamente con 500 euro al mese.

La LIBERA SCUOLA DI CAMPAGNA  di CA’ DELL’AGATA  vi invita ad un interessante incontro in cui Alessandro Savio, mettendosi in gioco, ci illustrerà le sue “tecniche di sopravvivenza” per vivere serenamente con un reddito limitato, in questo periodo storico segnato dalle paure e dalla difficoltà di una crisi di sistema.
Sarà interessante ragionare su altri stili di vita più sostenibili!
Vi aspettiamo Domenica 27 novembre, a Cà dell’Agata, alle ore 16. INGRESSO LIBERO.

Vivere con 500 euro
Incontro Un altro stile di vita è possibile: vivere serenamente con 500 euro al mese

 

In consegna: Biosmurra

Tra gli acquisti del mese di Novembre in consegna in questi giorni, trovate le clementine Biosmurra, prodotte nella Piana di Sibari da tre donne che stanno contribuendo sensibilmente ad attuare una piccola rivoluzione nel territorio della Calabria ionica, dimostrando una volta di più che un’alternativa è possibile.
clementine e spicchi di clementine

L’attività agricola della famiglia Smurra comincia nel 1987 quando acquistano un terreno nella Valle del Colognati, nei pressi di Rossano Calabro. Con la morte improvvisa del padre, l’azienda agricola passa nelle mani di Cristiana e Marina, che mettono da parte le lauree in giurisprudenza e economia per supportare la madre Jolanda. Tre donne alla guida di un’azienda in Calabria non è cosa così comune, ma il cambiamento non si arresta e nel 2011 si arriva alla conversione dalla produzione a lotta integrata al biologico. La produzione cala da quasi 2000 quintali l’anno a circa 600, ma questo non le scoraggia: le Smurra sono determinate a cambiare non solo il modo di produrre, ma anche quello di pensare la relazione con il territorio e con le famiglie che acquistano i loro prodotti.

Cristiana Smurra a Sbarchi in PiazzaNon vogliono accettare la logica dei prezzi sempre più bassi pagati ai produttori agricoli dalla distribuzione alimentare, che sta devastando questo fondamentale comparto dell’economia da sud a nord e che sta facendo rifiorire forme di sfruttamento ai limiti della schiavitù. Quindi cercano vie più dirette per risanare la filiera, oltre che i loro terreni: entrano nel circuito de Le Galline Felici, attraverso cui vendono l’olio, provvedono direttamente al trasporto e alla commercializzazione dei prodotti a prezzi equi, creano un laboratorio artigianale per la produzione di trasformati, tra cui il succo di clementine 100% frutta, dando lavoro ad altre donne, aderiscono a RESSUD, crano i gruppi di lavoro (scuola e cinefest) per sensibilizzare bambini, studenti e famiglie verso consumi critici e consapevoli e promuovono la creazione di un orto scolastico a Rossano, offrono ospitalità ai Gas, creando così un vero e proprio circolo virtuoso nel territorio.

Valle di Colognati - Rossano CalabroNon solo un bel progetto di economia positiva, ma un prodotto eccellente. La qualità delle Clementine Primizia che coltivano su 4 dei 5 ettari dell’azienda, è il risultato delle ottimali condizioni climatiche e dell’impasto ideale del terreno del territorio, oltre che della cura dedicata al benessere delle piante.Il 60% della produzione presenta un calibro grande (i cosiddetti fioroni). L’aspetto delle clementine Biosmurra, il loro contenuto in succo superiore alla norma, la colorazione ne permettono la classificazione all’interno della categoria extra.

Per conoscere meglio Cristiana e Marina Smurra, la loro storia e i loro progetti, ecco una breve intervista che hanno rilasciato di recente.

Acquisti di dicembre: Cuore di Macina

Cuore di macina - Le farine di RobertoQuest’anno per la prima volta, si aggiunge agli acquisti collettivi di Rete di dicembre Cuore di Macina – Le farine di Roberto, un produttore locale che diversi G.a.s. hanno già avuto modo di apprezzare.

Cuore di Macina sono le farine che Roberto De Carli e della moglie Sabrina Maran macinano, mescolano e impastano nella piccola azienda familiare di  Creazzo. Molti gasisti già conoscono e utilizzano questi prodotti che hanno caratteristiche veramente particolari.
Innanzitutto la selezione dei cereali, poi il processo di macinatura a pietra e infine la confezione adatta ad un uso pratico anche per chi non ha tempo o passione per la cucina.

Macina a pietraI cereali sono scelti privilegiando quelli locali e biologici, con attenzione ai piccoli produttori agricoli e ricercando antiche varietà per non perdere il valore inestimabile della biodiversità. “Cuore di macina” cerca  infatti  di  lavorare non solo grano tenero ma anche orzo, farro, farro monococco, avena, segale, saragolla, khorasan, riso, Senatore Cappelli, e varietà  di cereali  antichi  come mais  spinato, timilia (grano autoctono siciliano), saragolla, grano russello,  gentil  rosso monococco,  ecc. …

La macina a pietra è fondamentale per avere delle farine complete del germe, della crusca e quindi di tutte le sostanze nutritive, i sali minerali e le fibre che con la bassa macinazione, come viene chiamata, vengono conservate senza alterazioni. Non si producono quindi farine 0 o 00, ma solo semintegrali e integrali, proprio per preservare tutti i nutrienti del cereale, e sono ovviamente confezionate senza additivi e conservanti.

Roberto De Carli al lavoro
Roberto

Sono disponibili sia farine, che miscele già pronte per l’uso, tutte corredate di ricette semplici su ogni sacchetto da impastare a mano o con la macchina del pane.

https://www.facebook.com/cuoredimacina/

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PFAS, pericolo quotidiano

I G.A.S., gruppi di acquisto solidale (realtà in aumento in tutta Italia), sono gruppi di persone e famiglie che si uniscono per acquistare beni di prima necessità (prevalentemente alimentari e prodotti per uso domestico) con il concetto di giustizia e solidarietà oltre  che al mangiar sano e biologico. I gasisti (che sono comuni cittadini forse con un piu’ spiccato senso critico) instaurano rapporti diretti e continui con i propri produttori, rapporti che vanno al di là della certificazione biologica (intesa come mera pericoli dell'inquinamento ambientaleattestazione burocratica), al fine di conoscere esattamente cosa ricadrà nei loro piatti, ovvero, come  e con cosa sono stati allevati gli animali,  coltivati gli ortaggi e i cereali, se è stata prestata attenzione alla forma giuridica aziendale del produttore (es. aziende/cooperative sociali   che danno lavoro a persone svantaggiate che altrove farebbero  fatica ad inserirsi in un contesto adatto alla loro diversa abilità). I cittadini appartenenti al G.A.S. hanno un occhio di riguardo anche verso coloro che sono  vittime di disastri ambientali, come il terremoto in Emilia  (dai quali produttori stiamo tuttora acquistando ottimo Parmigiano), oppure il recente terremoto ad Amatrice con i cui caseifici  stiamo cercando un aggancio per iniziare una fornitura di Pecorino di Amatrice per sostenere le realtà agricole/rurali e di pastorizia che sono la ricchezza di quei luoghi.

I cittadini del  G.A.S., sono persone che sostengono i prodotti a km zero, proprio perché credono nelle ricchezze del proprio territorio e desiderano dare tutto il loro appoggio ai coltivatori ed allevatori delle vaste pianure e colline che ci circondano. Ecco perché siamo  particolarmente sensibili all’inquinamento  da Pfas che ha colpito la zona dell’Ovest Vicentino, pur essendo consapevoli che a Creazzo come a Vicenza, l’essere collegati al pozzo di Moracchino, ci dà la quasi totale garanzia  di poter bere acqua del rubinetto “buona”. Tale vastissimo inquinamento che si protrae da più di 40 anni, è tornato tema di grande interesse ed attualità dopo gli studi resi pubblici condotti dal CNR su commissione dal Ministero dell’Ambiente. Trattasi della falda di Almisano che arriva fino a tutta Vicenza Ovest  e comuni limitrofi tra cui Creazzo, Altavilla, Brendola, Sovizzo, Montecchio Maggiore, Lonigo, Sarego, Noventa….falda tra le più grandi d’ Europa. Boccetta di velenoDiversi nostri produttori coltivano ed allevano in queste terre di immensa grandezza e fertilità. Peccato che i piu’  siano costretti ad abbeverare  attingendo l’acqua dalla falda sottostante, in attesa di una soluzione definitiva che permetta loro di attingere acqua non contaminata. Allora noi cittadini del G.A.S. ci chiediamo cosa arriva nei nostri piatti. Per trovare qualche risposta in più, oltre che affidarci ai più comuni quotidiani e canali d’informazione, una nostra delegazione ha partecipato venerdì 28 ottobre 2016 al convegno/dibattito avuto luogo a LONIGO dal titolo “L’inquinamento scorre senza limiti”. La sala di Villa Soranzo era gremita di cittadini e qualche minoranza politica. La serata è stata ben gestita da esponenti del ViverBio GAS di Lonigo (Gruppo di Acquisto solidale delle zone tra Vicenza e Verona). Relatori esponenti di Legambiente e di Medici Isde (Medici per L’ambiente). Perché l’inquinamento scorre senza limiti? Senza limiti per l’introduzione di Pfas a catena corta  C6 e C4 (che dal 2011 hanno sostituito i C8) e senza limiti in quanto la falda acquifera sotto di noi è satura di Pfas a catena lunga C8, scaricati in più di 40 anni da una nota azienda di Trissino unica produttrice di queste molecole nel nord est Italiano. Ogni qual volta ci sono forti piogge, l’acqua in falda si alza e l’inquinamento che sedimenta e non si smaltisce, dilaga….fino ad arrivare a quasi tutta Vicenza.

Cosa abbiamo appreso da questo convegno che già non sapevamo? Il dibattito è stato incentrato prevalentemente sulla drammatica situazione delle terre di Lonigo e dintorni che ancora oggi bevono acqua del rubinetto filtrata e sulla dichiarazione di Madrid (maggio 2015) con la quale più di 200 scienziati e professionisti di diverse discipline siano preoccupati dalla produzione rilascio nell’ambiente di un numero crescente di sostanze poli – e perfluoroalchiliche  (Pfas), sia a catena lunga C8 (prodotti nel Vicentino fino al 2011) che a catena corta (C6-C4) tuttora prodotti e sversati nelle falde.  Sempre rifacendosi a tale dichiarazione, si evidenzia come i Pfas a catena corta, sono stati rinvenuti su organi vitali come fegato, reni, polmoni e cervello e come tali molecole siano interferenti endocrini e potenziali cancerogeni.
padella teflon
Cosa fare quindi? In attesa che le Istituzioni…trovino un accordo ed una risposta risolutiva si elenca ciò che i 200 scienziati hanno suggerito durante il convegno di Madrid del maggio 2015, nella parte dedicata a noi consumatori finali:

“Distributori, rivenditori singoli consumatori finali…
…ove possibile, evitino l’uso di prodotti contenenti o per la cui manifattura sono richiesti PFAS. Fra i più noti di tali prodotti ricordiamo tessuti anti macchia, impermeabilizzati, pentole anti aderenti e carta forno.
Contrastare l’impiego di PFAS aggiunti ai prodotti di consumo quotidiano.
..non ci resta..pian piano che modificare le nostre abitudini……continuando  a cercare informazioni alternative e restare sempre vigili sull’evolversi della situazione così vicino a casa nostra.”

Marzia per il G.A.S di Creazzo

S.O.S. Congo: diamo voce alla pace, fermiamo il massacro

SOS Congo

Lunedì 31 ottobre la marcia a staffetta di Riccardo Montanari e John Mpaliza, il Peace Walking Man che da 6 anni cammina per sensibilizzare l’Italia e l’Europa sui massacri che hanno sistematicamente luogo nella Rep.Dem. del Congo, coprirà la tappa da Vicenza a Schio.

Percorso della tappa altovicentina dellla marcia "Reggio Emilia - Bruxelles" PeaceWalkingMan
Percorso della tappa altovicentina dellla marcia

La marcia è partita il 23 ottobre scorso da Reggio Emilia e si concluderà l’8 dicembre a Bruxelles per chiedere un intervento istituzionale per mettere fine alla drammatica situazione in cui si trova la regione di Beni nel Nordest del Paese, dove moltissime persone dell’etnia Nande sono massacrate in modi che suggeriscono un tentativo di “pulizia etnica” e sono stati definiti “genocidio”.

Chiunque può unirsi alla marcia unendosi alla staffetta in quasiasi punto lungo il percorso.

Locandina dell'incontro SOS Congo #Savebeni a SantorsoA conclusione della tappa vicentina Cooperativa Nuovi Orizzonti, Cooperativa Verlata, Il Burundi Chiama Onlus, Comitato della Giornata della Solidarietà, con il patrocinio del Comune di Santorso, organizzano un incontro con i marciatori per diffondere la conoscenza di quanto accade nel Congo.
L’evento si terrà Lunedì 31 ottobre 2016, ore 20.30 presso Oasi Rossi – Cooperativa Nuovi Orizzonti, via Europa, Santorso (VI).

Per maggiori infromazioni sugli obiettivi della marcia suggeriamo un articolo di Nigrizia.
Potete trovare dettagli su come procede la marcia sulla pagina Facebook di PeaceWalkingMan

 

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